La piramide alimentare

La piramide alimentare

La piramide alimentare

 

 È un po’ come i 10 comandamenti, indicazioni di una corretta e sana alimentazione, anche se questa può variare in base al paese, il clima e il territorio, ma di massima i concetti sono gli stessi. Mangiare sano, questo è il messaggio della piramide alimentare, una sorta di guida al benessere che l’alimentazione può offrirci se seguita con attenzione.

 

Tuttavia questa “tavola” della salute è alquanto scontata ormai, chi non sa oggi quali sono i cibi deleteri e dannosi? È bene fare un ripasso, anche se mangiare sano in questo momento è alquanto difficile, vista la contaminazione dell’agroalimentare che propina sempre più prodotti industriali e confezionati, vediamo com’è strutturata la piramide:

 

  1. Al primo posto, quindi al vertice della piramide troviamo i cibi che devono essere consumati con moderazione, tipo; dolci, cibi grassi come il fritto e insaccati, gli alcolici e i cibi industriali che spesso contengono molti conservati e altri estratti chimici.
  2. Da consumare settimanalmente sempre senza esagerare, le carni rosse e bianche, il pesce e le uova, questi cibi per il semplice fatto che sono molto proteici e il sovradosaggio proteico porta all’acidosi, che a sua volta porta a molte altre malattie.
  3. Si possono consumare invece giornalmente cibi come la frutta secca, i latticini, consumare olio di oliva moderatamente, le spezie e alimenti affini, questi cibi possono essere d’uso quotidiano senza alcun problema.
  4. Per i pasti principali pasta, pane, frutta fresca, verdure e cereali, da considerare per il pranzo e la cena, piatti a base di questi alimenti sono ben accetti e tollerati, ovviamente rispettando le dosi di consumo in base ad età, altezza e peso.
  5. Alla base della piramide troviamo le bevande, prima tra tutti l’acqua naturale, ma anche tisane e infusi vari, con un complessivo consumo giornaliero consigliato di 2 litri al giorno.

 

Ovviamente si tratta di una piramide che non tiene conto dell’individualità, infatti, è solo un’indicazione di massima, che comunque resta ottimale nelle principali indicazioni.

 

La piramide personalizzata

 

Ideale per ogni individuo è creare una personale piramide, questo perché non siamo tutti uguali, quindi non può essere protocollata per tutti la stessa alimentazione. Per questo sulla base della piramide si può personalizzare le basi delle linee guida, adattandola alla nostra persona e perché no gusti.

 

In questo modo non solo avremo una piramide più corretta, ma seguiremo anche quelli che sono i nostri naturali istinti alimentari, assecondando il gusto e quindi il palato.

Perché è importante sì alimentarsi correttamente, ma è altrettanto importante appagarsi mangiando, altrimenti diventa un automatismo che può ritorcersi contro di noi, abbiamo bisogno di controllare quel che mangiano, ma questo deve anche piacerci.

 

Ci sono anche alcune cose da cui astenersi del tutto, una di queste per esempio è il caffè, infatti, molti studi confermano il suo deleterio effetto che già dopo pochi giorni di assunzione giornaliera rende dipendenti, questo dovrebbe far riflettere sugli effetti che provoca al fisico e cervello.

Anche se la piramide contempla il caffè seppur con moderazione, il consiglio è di evitare questa bevanda a favore di altre tisane o infusi, come ad esempio quello di cicoria che sostituisce benissimo il caffè, ma non ha i suoi effetti collaterali.

 

Mangiamo dunque seguendo la piramide ma adattandola al nostro corpo e gusto, evitando quanto di sbagliato e dannoso il mercato alimentare ha da proporci oggi!

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